LA MORTE DI CAPITINI
di PIETRO NENNI
Appresa la notizia della morte di Capitini, Pietro Nenni annota nel suo diario del 21 ottobre 1968:
"E’ morto il prof. Aldo Capitini. Era un'eccezionale figura di studioso. Fautore della nonviolenza, era disponibile per ogni causa di libertà e di giustizia. Lo conoscevo poco di persona. Invece avevo con lui una vecchia collaborazione epistolare nel senso che mi scriveva sovente di ognuno dei problemi morali della società contemporanea. Mi dice Pietro Longo che a Perugia era isolato e considerato stravagante. C'è sempre una punta di stravaganza ad andare contro corrente, e Aldo Capitini era andato contro corrente all'epoca del fascismo e di nuovo nell'epoca post-fascista. Forse troppo per una sola vita umana, ma bello."
Pietro Nenni, I conti della storia. Diari 1967-1971, Milano, 1983, vol. III, p. 228